Layers of Fear INHERITANCE

 

Stiamocene alla larga

layers-of-fear-inheritance-dlc

Ecco un bell’esempio di come i DLC non andrebbero fatti.

L’idea alla base di Layers of Fear era forse la cosa meno originale per un horror. Una vecchia casa buia e abbandonata, un artista impazzito, alcolizzato e zoppicante. Tutte idee viste e riviste, ma che servivano solo come pretesto per poi stupire il giocatore con continui cambi di scena. Layers of Fear non puntava sui junpscare faciloni, ma proponeva degli spaventi più basati sul disagio. Risate di bambini, voci al contrario, quadri e dipinti che sembravano muoversi (uno dei più grandi spaventi l’ho preso quando ho aperto una porta e mi sono ritrovato davanti un viso enorme che mi fissava).

multiface

[INIZIO SPOILER] In tutto il gioco credo fosse impossibile morire o anche solo ferirsi. Se sono mai morto penso fosse in qualche modo previsto dal gioco stesso. Ma aldilà di nemici e pericoli esistenti o meno Layers of Fear era bello inquietante. L’atmosfera di una mente malata ricreata benissimo [FINE SPOILER].
INHERITANCE invece sembra non avere nessuna buona idea. Oltre a una durata veramente brevissima (forse un’ora camminando piano) questo DLC non propone niente. Layers of Fear ha un motore grafico scattoso e con qualche forte problema su console. Nel titolo originale avere il protagonista zoppo era evidentemente un’idea tirata per i capelli per costringere il giocatore ad andare piano, ma perlomeno tentava di giustificare in maniera dignitosa il perché non si potesse correre e scappare. In INHERITANCE si vestono i panni della figlia che, rivivendo i suoi (inquietanti) ricordi d’infanzia ci fa esplorare la stessa casa a gattoni con una prospettiva e una lentezza irritante. Vivere un horror con gl’occhi di un bambino era un’idea interessante, per quanto banale e giá vista. Gli sviluppatori avrebbero veramente potuto dare libero sfogo alle loro idee malate. Invece zero.  Un grosso cane che ci abbaia nelle orecchie per farci saltare, non per lo spavento, ma per il suono sparato improvvisamente a volume altissimo è l’unica proposta nuova che sono riusciti a trovare per emozionarci.

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